Informativa privacy
Informativa sul trattamento dei dati personali
Questa informativa descrive come Ivan Nozzi, ingegnere civile con studio in Via Torre 168 a Torrevecchia Teatina (CH), tratta i dati personali raccolti su ivannozzi.it. Il sito raccoglie dati in un solo punto, il modulo di contatto: non usa strumenti di statistica, non profila e non incorpora contenuti di terze parti.
Titolare
Chi tratta i dati e come raggiungerlo
Il titolare del trattamento dei dati personali raccolti su ivannozzi.it è Ivan Nozzi, ingegnere civile, con studio in Via Torre 168, 66010 Torrevecchia Teatina (CH), Italia, partita IVA 02717680694, iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti, Sezione A, settore civile e ambientale, al n. 2489.
Per qualsiasi questione relativa ai dati personali puoi scrivere a ivannozzi38@gmail.com, inviare una PEC a ivan.nozzi@ingpec.eu oppure telefonare al +39 320 930 6853. La PEC lascia traccia certa della data di invio e della consegna: è il canale che consiglio quando la richiesta riguarda l'esercizio di un diritto.
Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati, e in questo caso la nomina non è obbligatoria. L'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679 la impone alle autorità pubbliche e a chi, come attività principale, effettua un monitoraggio sistematico su larga scala o tratta su larga scala dati particolari o giudiziari. Nessuna delle tre ipotesi ricorre per uno studio professionale individuale che risponde a richieste di contatto.
Questa informativa riguarda il sito ivannozzi.it. I dati trattati nel corso di un incarico già conferito — pratiche edilizie, rilievi, relazioni tecniche, adempimenti fiscali — sono oggetto di un'informativa distinta, consegnata al momento del conferimento.
Il trattamento
Che cosa raccolgo, perché, per quanto tempo
Su ivannozzi.it esiste un solo trattamento di dati personali: quello dei dati inseriti nel modulo di contatto e trasmessi allo studio di Ivan Nozzi. Le voci che seguono lo descrivono per intero, senza rinvii ad altri documenti.
- Dati raccolti
- Nome, indirizzo email e testo libero del messaggio, che sono i soli campi obbligatori. Sono facoltativi il numero di telefono, l'oggetto della richiesta scelto dall'elenco e il comune in cui si trova l'immobile: se non li compili, restano vuoti e non vengono ricavati altrove. Al momento dell'invio il server rileva inoltre l'indirizzo IP di provenienza e il tempo trascorso dall'apertura del modulo, dati tecnici usati per la sola difesa da invii automatici. Il sito non raccoglie nient'altro: non ci sono strumenti di statistica, non c'è un tag manager, non ci sono contenuti incorporati da terzi e anche i caratteri tipografici sono ospitati sul dominio, perciò la visita non genera richieste verso servizi esterni.
- Finalità
- Rispondere alla richiesta e compiere le valutazioni preliminari necessarie a formulare, se del caso, una proposta di incarico: capire di quale immobile si tratta, quale attività serve, in quale fase sei e se la questione rientra nel mio ambito professionale. Il comune dell'immobile serve a individuare il regolamento edilizio applicabile. Separatamente, l'indirizzo IP e il tempo di compilazione servono unicamente a bloccare gli invii automatici e a mantenere il modulo funzionante. Nessun dato viene usato per invii commerciali, per newsletter o per analisi del comportamento.
- Base giuridica
- Art. 6, par. 1, lett. b) del Regolamento (UE) 2016/679: l'esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell'interessato. Chi scrive per ottenere una risposta professionale chiede, con quell'invio stesso, l'attività preliminare a un possibile incarico; non viene quindi richiesto alcun consenso, non ne viene raccolto alcuno e non esiste un consenso da revocare. Le misure antiabuso — campo nascosto, tempo minimo di compilazione, limite di invii per indirizzo IP — si fondano invece sull'art. 6, par. 1, lett. f): il legittimo interesse del titolare a proteggere il modulo e la casella di posta dagli invii automatici. La conservazione della corrispondenza legata a un incarico poi conferito risponde anche a obblighi di legge, ai sensi dell'art. 6, par. 1, lett. c).
- Periodo di conservazione
- Il messaggio resta nella casella di posta per il tempo necessario a gestire la richiesta e i suoi seguiti. Se non si arriva a un incarico, la corrispondenza viene cancellata entro ventiquattro mesi dall'ultimo scambio, e prima se me lo chiedi. Se l'incarico viene conferito, i dati confluiscono nel fascicolo professionale e fiscale e seguono i termini di legge, in particolare i dieci anni previsti dall'art. 2220 del codice civile per le scritture contabili e la corrispondenza commerciale. I dati tecnici antiabuso restano in memoria per il breve intervallo su cui è calcolato il limite di invii e non vengono archiviati né associati al messaggio.
- Destinatari
- Il fornitore di posta transazionale che consegna il messaggio, il fornitore che ospita il sito e il gestore della casella di posta dello studio. Tutti e tre sono designati responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28 del Regolamento e trattano i dati soltanto per eseguire il servizio, senza usarli per finalità proprie. Non ci sono altri destinatari: i dati non vengono venduti, non vengono ceduti a fini commerciali e non vengono diffusi. Restano possibili le sole comunicazioni imposte da un obbligo di legge o richieste dall'autorità giudiziaria.
Destinatari
Dove arriva materialmente il messaggio
Il messaggio inviato dal modulo di ivannozzi.it viene recapitato attraverso un fornitore di posta transazionale e arriva nella casella di posta dello studio di Ivan Nozzi. Il percorso è tutto qui: nessun sistema di gestione contatti, nessuna piattaforma di marketing, nessun archivio intermedio.
La casella pubblicata è oggi ivannozzi38@gmail.com, un servizio fornito da Google. Questo comporta un trasferimento di dati personali verso gli Stati Uniti. Il trasferimento avviene sulla base della decisione di adeguatezza adottata dalla Commissione europea il 10 luglio 2023 per l'EU-U.S. Data Privacy Framework e, in via ulteriore, delle clausole contrattuali tipo adottate dalla Commissione ai sensi dell'art. 46 del Regolamento. Puoi chiedere copia delle garanzie applicate scrivendo agli indirizzi indicati sopra.
Lo scrivo apertamente perché è un'informazione che pesa: il contenuto di una richiesta tecnica può riguardare la conformità urbanistica o catastale di un immobile. Se preferisci non passare da quel canale, usa la PEC ivan.nozzi@ingpec.eu, gestita da un gestore accreditato italiano. Se in futuro la casella verrà spostata su un indirizzo del dominio ivannozzi.it, questa informativa sarà aggiornata di conseguenza e la data in fondo alla pagina cambierà.
Diritti
Quali diritti hai e come esercitarli
Il Regolamento (UE) 2016/679 ti riconosce, sui dati che hai inviato attraverso ivannozzi.it, il diritto di accesso (art. 15), di rettifica (art. 16), di cancellazione (art. 17), di limitazione del trattamento (art. 18) e di portabilità dei dati (art. 20), oltre al diritto di essere informato dei destinatari di ogni rettifica o cancellazione (art. 19).
Il diritto di opposizione dell'art. 21 riguarda i trattamenti fondati sul legittimo interesse: qui vale per le sole misure antiabuso, non per la risposta alla tua richiesta, che poggia su una base diversa. E poiché non ti viene chiesto alcun consenso, non esiste un consenso da revocare: se vuoi interrompere il trattamento è sufficiente chiedere la cancellazione della corrispondenza.
Per esercitare un diritto basta una richiesta scritta a ivannozzi38@gmail.com o alla PEC ivan.nozzi@ingpec.eu, senza formalità e senza spese. Rispondo entro un mese dal ricevimento; il termine può essere prorogato di due mesi quando la richiesta è particolarmente complessa, e in quel caso te lo comunico entro il primo mese, come prevede l'art. 12 del Regolamento.
Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati violi il Regolamento puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, l'autorità di controllo italiana, all'indirizzo www.garanteprivacy.it, oppure all'autorità di controllo dello Stato in cui risiedi abitualmente. Resta ferma in ogni caso la possibilità di rivolgersi all'autorità giudiziaria.
Sicurezza
Misure di sicurezza, campi facoltativi, nessuna decisione automatizzata
Il sito ivannozzi.it protegge i dati del modulo con misure proporzionate al trattamento: connessione cifrata su tutte le pagine, un campo nascosto che le compilazioni automatiche tendono a riempire e che fa scartare l'invio, un tempo minimo di compilazione e un limite al numero di invii per indirizzo IP. Sono misure di sicurezza, non strumenti di misurazione: non ricostruiscono la navigazione di nessuno.
Il conferimento dei dati è libero. Nome, indirizzo email e testo del messaggio sono però necessari per poter rispondere: senza di essi la richiesta non può essere presa in carico. Telefono, oggetto e comune dell'immobile restano facoltativi e servono soltanto a rendere più precisa la prima risposta.
Il modulo non è il canale adatto ai documenti riservati né ai dati che il Regolamento definisce particolari, come quelli relativi alla salute. Per trasmettere atti, planimetrie catastali e titoli edilizi conviene attendere la prima risposta: indico io il canale appropriato e ciò che serve davvero.
Nessuna decisione che ti riguardi viene presa in modo automatizzato ai sensi dell'art. 22 del Regolamento e non viene svolta alcuna attività di profilazione. Non esiste una newsletter e non vengono inviate comunicazioni commerciali: all'indirizzo che indichi arriva la risposta alla tua richiesta, e nient'altro.
Questa informativa è aggiornata al 6 agosto 2026. Ogni modifica sostanziale — un nuovo destinatario, una diversa casella di posta, una finalità aggiuntiva — viene pubblicata su questa pagina insieme alla nuova data.
